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A merenda con i vip: i loro ricordi a confronto

A merenda con i vip
Cosa mangiano i vip a merenda? Ecco i loro racconti

C’è chi ricorda la torta di carote della nonna, chi la tazza di latte freddo preparata dalla mamma, chi i biscotti, chi le merendine, chi i panini…Il momento della merenda accomuna tanti di noi e spesso i ricordi volano alla nostra infanzia, quando magari nel pomeriggio si facevano i compiti e ci si fermava per uno spuntino. Non fanno eccezione i VIP che abbiamo intervistato e che ci hanno raccontato il loro rapporto con la merenda e i loro ricordi di quando erano bambini…

Irene Pivetti – Per Irene Pivetti la merenda era “semplicemente una tazza di tè con tanti biscotti. Non è che fosse chissà quale trionfo di dolciumi…” racconta la conduttrice tv ex presidente della Camera. E le merendine?: “Quando ero bambina io le merendine non erano poi così diffuse…Io le chiamo ‘semplificatrici di vita’. A parte il fatto che oggi sono dei prodotti garantiti dal punto di vista nutrizionale, secondo me hanno l’enorme merito di dare una mano anche a tutte quelle mamme che non hanno magari due ore di tempo per realizzare una torta fatta in casa”

Selvaggia Lucarelli – Blogger, giornalista, conduttrice radiofonica ha trascorso gran parte della sua infanzia a far merenda con una torta a base di carota. Parliamo di Selvaggia Lucarelli che ci racconta come sua madre fosse convinta che non esistesse merenda più sana della torta di carote, ma che lei, ormai annoiata dalla routine di questa torta, era solita rubare cioccolato nella dispensa della cucina. Oggi da mamma e donna impegnata con il lavoro dichiara di non essere fra i genitori che sfornano torte ma di comprare tranquillamente le merendine confezionate: “Io spesso al pomeriggio sono distrutta e piena di lavoro, non faccio parte della tipologia di mamme che si infilano il grembiule e sfornano torte. Né di quelle salutiste che ai figli impongono yogurt o frutta. E quindi a mio figlio compro tranquillamente le merendine confezionate. A lui piacciono moltissimo. L’unica mia accortezza è di cambiargli tipo di merendina ogni giorno per evitare eventuali abitudini: girelle, muffin,ecc….”

Ettore Bassi – Ettore Bassi, parlando di sé da piccolo, si autodefinisce famelico: mai completante sazio della sola tazza di latte freddo o dello yogurt, vi affogava all’interno pane in gran quantità. Ormai adulto e papà di Olivia e Caterina dichiara di non essere uno di quei genitori “tiranni” che impongono ai figli merende presunte sane e afferma: “la merenda è un momento solo per loro, una parentesi di relax tra lo studio o gli altri impegni quotidiani, dunque non vedo perché non dovrebbero godersi una merendina confezionata, se a loro piace. Insomma: come tutte le cose, demonizzare la merenda è sbagliato e anche ottuso”.

Elenoire Casalegno – “Se chiudo gli occhi ancora oggi sento l’odore delle torte sfornate da mia nonna. Ma non mi dispiacevano affatto neanche i pomeriggi in cui mi davano pane e cioccolata” – racconta Elenoire Casalegno, conduttrice e showgirl –  “Ora mi sento una mamma che non ha mai messo alcun veto alimentare, dai panini tradizionali fino alle merendine. Credo che i bambini debbano abituarsi a mangiare un po’ di tutto, a variare la loro dieta, senza eccessi né privazioni. Queste ultime tra l’altro possono essere molto pericolose”.

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