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Additivo E330: cos’è?

Additivo E330

Facciamo chiarezza e sfatiamo il falso mito che le merendine italiane contengano additivi dannosi

Bufale in rete – La bufala corre sul web e spesso si trovano in rete articoli allarmistici sul presunto contenuto di additivi dannosi o conservanti nei prodotti confezionati, nella maggior parte dei casi non hanno fonti verificate o citano enti di ricerca che prontamente smentiscono tutto. Per esempio non tutti sanno che dalle merendine italiane sono scomparsi i conservanti e che l’uso di additivi nei prodotti da forno confezionati, come ricorda anche il tecnologo alimentare Franco Antoniazzi, spesso si limitano ai monogliceridi, che sono del tutto sicuri. La parola additivo letteralmente, dal latino additivus, indica qualsiasi cosa che si aggiunge o può aggiungere e che in generale da luogo a un’addizione, si tratta di sostanze autorizzate e sicure utilizzate dall’industria per la preparazione delle merendine: la maggior parte di esse è per natura e largamente presente negli alimenti.

Il caso dell’additivo E330 – A proposito di falsi miti, un ever green delle bufale sul web è quello relativo all’additivo E330, additato come dannoso altro non è che l’acido citrico, contenuto in molti frutti, soprattutto limoni e arance; questo acidificante è anche uno dei metaboliti che le cellule producono nel nostro metabolismo corporeo. Più in generale è utile ricordare che l’uso di additivi alimentari è strettamente regolamentato e sottoposto a costanti controlli di sicurezza.

Piccolo vademecum anti-bufala – Ma come si riconoscono le bufale alimentari sul web? Non è sempre facile ma ci sono dei campanelli d’allarme e degli espedienti utili per non farsi abbindolare. Per prima cosa è utile verificare le fonti, rifiutare il sensazionalismo mediatico, chiedere il parere dell’esperto di alimentazione e non cedere alle semplificazioni: la verità scientifica è un fenomeno complesso che richiede conoscenza e senso critico.

Per saperne di più visita il sito Ore 17 e segui l’hashtag #operazionefalsimiti

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