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Back to school: 3 regole per ritrovare la concentrazione

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I consigli pratici della psicologa e del nutrizionista per genitori e figli

Tra gli italiani che rientrano dalle vacanze c’è chi comincia a pensarci giorni prima (40%), chi non ha mai staccato la spina (circa 67%) e chi non vuole saperne fino al momento in cui è costretto a varcare la soglia dell’ufficio (34%) (sondaggio InfoJobs). Quel che è certo è che tornare alla routine dopo le vacanze porta con sé sempre un po’ di nostalgia e malessere che per alcuni diventa vero stress da rientro di cui soffrono 1 italiano su 2.

E se i genitori sono alle prese con il faticoso momento del rientro a lavoro, anche per i bambini non è facile riappropriarsi della routine che vivevano prima delle vacanze. Per ripartire con il piede giusto e non disperdere troppo in fretta quel patrimonio di serenità e buoni propositi conquistato durante le ferie ecco i 3 consigli pratici della psicologa Anna Maria Ajello e del nutrizionista clinico Marcello Ticca per far fronte al back to school.

1. Dialogo&giocoPer grandi e piccini non è facile riprendere la routine quotidiana dopo la lunga pausa estiva. Per questo la gradualità è la parola d’ordine: è importante non strafare – afferma la dott.ssa Ajellonon imporsi da subito programmi troppo serrati e soprattutto non perdere la giocosità tipica del tempo libero. Anche per i bambini è un momento molto delicato: per loro il periodo di pausa rispetto agli adulti è molto più lungo, un tempo sufficiente per prendere nuove abitudini e rendere più stressante il ritorno tra i banchi di scuola. È comunque fondamentale far capire anche ai piccoli di casa il senso dei nuovi ritmi e delle abitudini di tutti i giorni. Come? Il dialogo è lo strumento migliore. Continua la dottoressa: Chiacchierare con i propri bambini, spiegare loro che i nuovi ritmi di lavoro riguardano tutti e tutta la famiglia deve abituarsi alla ritrovata quotidianità. È consigliabile evitare atteggiamenti troppo rigidi, ma allo stesso tempo ribadire delle regole, perché i bambini imparino a rispettare i nuovi orari e le ritrovate abitudini

2. In movimento – Muoversi al rientro dalle vacanze è un imperativo per adulti e bambini ed è importante farlo anche al di fuori della scuola calcio o delle lezioni in palestra. L’attività sportiva organizzata non è sufficiente e i bambini vanno incoraggiati, ogni volta che è possibile, al gioco spontaneo, stimolati a sfruttare ogni occasione per muoversi. “Un bambino – sostiene il professor Ticcaper poter trarre adeguati benefici dal movimento, non può limitarsi alla sola attività sportiva, ma deve improntare ad uno stile di vita fisicamente attivo la maggior parte della sua giornata”. È insomma il momento giusto per mettersi in moto…davvero!

3. Il giusto ritmo…a tavola – Per iniziare con il piede giusto al rientro è importante riprendere non solo il ritmo nelle attività ma anche nei pasti e nell’alimentazione (ricordate la regola dei 5 pasti?); è necessario infatti riorganizzare i pasti secondo un ritmo che tenga conto dei nuovi orari e degli impegni scolastici, o di altro tipo, e secondo una varietà di scelte che assicuri il rispetto degli equilibri alimentari suggeriti dai nutrizionisti: “Circa il 50-60% delle calorie devono venire dai carboidrati, non più del 30% dai grassi, il 12-15 % dalle proteine. Fondamentale poi assicurare i giusti apporti di fibra, vitamine e sali minerali – afferma Ticcala dieta, oltre che varia, deve essere ben distribuita nel corso della giornata e con un’accorta limitazione dei condimenti grassi”.

Attenzione a non fare pasti troppo pesanti che impongono una digestione troppo laboriosa che richiama più sangue verso l’apparato digerente e riduce quello che affluisce al cervello, inducendo quindi sonnolenza: “Meglio concedersi nel corso della giornata qualche spuntino a base di prodotti facilmente digeribili e assimilabili, come un frutto, una merendina, crackers o biscotti, per mantenere attenzione e concentrazione anche nelle ultime ore della mattinata e stabilire le giuste pause fisiologiche nelle ore di studio”.

E fra le regole da tenere in mente include anche la necessità di assicurarsi che i bambini continuino a consumare frutta e verdura: “Se in estate infatti i prodotti di stagione sono molto apprezzati dai più piccoli, è importante che anche durante l’anno continuino a mangiare questi tipi di alimenti, sostituendo progressivamente quelli che a loro tanto piacciono con altri più tipicamente invernali. In questo periodo preferite i prodotti di stagione, come mele, uva, fichi, funghi, cavoli e cavolfiori”.

Non resta che augurarci un buon rientro e buona merenda a tutti!

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