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Ora compaiono tra gli ingredienti le fibre e lo yogurt. Le "camille", tortine alle carote e i "plum cake" con l'aggiunta di yogurt sono i capofila di questa nuova gamma di prodotti.
Anni ‘90
Sul mercato arrivano le cosiddette merendine "refrigerate", come le "fette al latte" e i "pinguì", con latte fresco pastorizzato. E' questa l'ultima grande rivoluzione delle merendine industriali, che da oltre cinquant'anni accompagnano i gusti degli italiani, rinnovandone ogni giorno il piacere.
Carta d'identità
Cosa sono le merendine
Le merendine sono un alimento tipico del mercato italiano, profondamente connaturate con la tradizione dolciaria di casa nostra. In nessun altro Paese europeo esistono prodotti definiti allo stesso modo, proprio perché lo stesso concetto di merenda è una prerogativa che contraddistingue l'alimentazione dell'Italia e dei Paesi mediterranei, in contrapposizione con lo "snacking", tipico delle nazioni anglosassoni, dove si è soliti mangiare spesso, a tutte le ore, e prevalentemente fuori casa.
Le merendine si fanno in tre... anzi in quattro
Le merendine italiane, in confezione monodose, nascono per fornire un'alternativa pratica, igienica e gustosa alla tradizionale merenda casalinga o alla colazione. Secondo la tipologia dell'impasto base si possono suddividere in tre categorie.
1. merendine tipo brioche,
2. merendine a base di pandispagna,
3. merendine a base di pasta frolla.
A queste, si aggiungono le merendine refrigerate, da conservare in frigorifero, costituite da una parte cotta in forno e una farcitura di latte fresco pastorizzato.
L'identikit nutrizionale
Diverse ricerche eseguite presso il Dipartimento Scienze e Tecnologie |
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