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Combattere l’obesità infantile: più sport, meno tv

Combattere l’obesità infantile: più sport, meno tv - merendine-italiane

Abbiamo visto quanto lo sport incida sui livelli di obesità e sovrappeso nei bambini. A fare da sponda all’attività fisica, c’è l’indicazione sul tempo trascorso davanti alla tv. Prendendo come esempio la Campania, regione con il più alto numero di bambini con problemi di peso, vediamo che il 51,7% dei bambini trascorre più di 2 ore davanti a tv e videogiochi  (dati Okkio alla Salute 2014) contro il 35% della media nazionale. Di contro, in Lombardia, l’altra regione presa a modello, si scende al 28,2%.

Analizzando le altre regioni si confermano più virtuose quelle del nord: in Trentino Alto-Adige e in Valle d’Aosta – in assoluto le regioni con la minore percentuale di piccoli con problemi di peso – il dato crolla intorno al 18%. Se invece ci spostiamo nelle regioni prime in classifica per obesità e sovrappeso il tempo trascorso davanti alla tv torna a salire: il 51% dei bambini in Calabria e il 43,8% in Molise, trascorrono più di due ore al giorno davanti a film e cartoni.

A completare il quadro il dato sulla tv in camera: presente nel  73% dei casi in Campania, contro il 42% della media nazionale e il 33,1% della Lombardia.  Un’indicazione che si lega direttamente al tempo che i bambini trascorrono davanti alla tv, assente in molte camere di bambini residenti al nord (il dato crolla al 12,8% nella Provincia Autonoma di Bolzano e al 17,3% in Veneto) e, di contro, molto più presente al sud (oltre il 50% in Sicilia, Puglia e Calabria).

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