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Merendine:leggere l’etichetta è meglio

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Scelte consapevoli e mirate grazie all’etichetta volontaria

Etichetta volontaria – Sarà obbligatoria per tutti prodotti alimentari solo a partire dal 13 dicembre 2016 ma sulle merendine è già presente,  dal 2007, grazie all’iniziativa volontaria delle aziende produttrici. Parliamo dell’ etichetta nutrizionale, uno strumento prezioso che ci aiuta compiere scelte più consapevoli e adatte alle  nostre esigenze. Le tabelle possono essere a 8 o a 4 ingredienti,  nella tabella a 4, ad esempio, sono indicati in maniera chiara e leggibile la quantità di energia (calorie) contenute nelle piccole merende, le proteine, carboidrati e grassi presenti per 100 grammi e per porzione. Si possono trovare inoltre indicazioni sulla quantità di acidi grassi saturi, zuccheri semplici, di fibre alimentari, di sale e il contributo energetico che la singola merendina fornisce rispetto al fabbisogno medio raccomandato. Vitamine e minerali vengono segnalati solo se presenti in quantità significative rispetto al fabbisogno giornaliero.

Carboidrati ma non solo – Sono circa 20 grammi i carboidrati presenti nelle merendine sotto forma di amidi e zuccheri e vengono dalla farina di cereali, dalla frutta, dallo zucchero. Non mancano poi piccole quantità di proteine (3 grammi ca) derivanti dalle uova, dal latte e dai grassi. A seconda della ricetta e degli ingredienti usati inoltre spesso possono essere presenti anche quantità significative di ferro, calcio e vitamine B1, B2, A, E e fibra.

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