Il 41% della popolazione italiana,  pari a circa 25 milioni di persone, senza arrivare allo sport, non solo...>

Perchè un sito sulle merendine?

Perché è un tema di cui si parla, tanto, forse troppo, sicuramente spesso a sproposito e comunque senza conoscere bene cio' di cui si discute. >
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Protette fino al consumo
 
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  L'A.I.D.I. ha messo a punto delle 'raccomandazioni' per le aziende associate per l'adozione volontaria dell'etichettatura nutrizionale, che prevede l'indicazione almeno dei 4 elementi principali (calorie, proteine, carboidrati e grassi) per 100 grammi di prodotto e per porzione.
Come informazione aggiuntiva all'etichettatura nutrizionale, l'AIDEPI raccomanda anche l'adozione volontaria dell'indicazione in etichetta del contributo che una porzione di prodotto fornisce alla dieta in valore assoluto e in percentuale del fabbisogno medio raccomandato di assunzione giornaliera di calorie. Approfondimento

Protette fino al consumo

Gli ingredienti
Gli ingredienti usati dall'industria per preparare le merendine sono gli stessi di un dolce fatto in casa o dal fornaio:
farina, zucchero, uova, lievito, burro o margarina vegetale (rigorosamente non idrogenata), marmellata, cacao, latte ecc. a seconda della ricetta. L'unica differenza è che mentre il dolce artigianale o casalingo ha una riuscita variabile, quello industriale  possiede caratteristiche organolettiche e nutrizionali costanti che il consumatore deve poter ritrovare ogni volta che lo acquista.
Per questo, tra gli ingredienti delle merendine si possono trovare anche le siero proteine (proteine del latte impiegate per migliorare le caratteristiche strutturali dell'impasto), lo sciroppo di glucosio e il lattosio (zuccheri derivati da prodotti presenti in natura in larga quantità, la cui aggiunta conferisce alle merendine la giusta consistenza e il gusto dolce).
 
 
 
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