Una dieta senza grassi? Le risposte degli esperti
10.09.2015

Con l’aiuto del gastroenterologo Luca Piretta e del farmacologo nutrizionista Claudio Galli facciamo chiarezza sul ruolo dei grassi nell’alimentazione

L’alimentazione, soprattutto dei più piccoli, è sempre un tema centrale, in particolar modo per i genitori che spesso sono disorientati dalle tante informazioni che si leggono sul web o si ascoltano in tv.

L’ideale per i bambini (e non solo) e il loro sviluppo è che i pasti giornalieri siano cinque – colazione, spuntino di metà mattina, pranzo, merenda, cena – che l’alimentazione sia varia e che magari si ispiri alla dieta mediterranea, riconosciuta universalmente per i suoi benefici.

Ugualmente importante è non demonizzare nessun nutriente: i bambini devono assumere il 55-60% delle calorie dai carboidrati, il 15% circa dalle proteine, il 25-30% circa dai grassi, come conferma il gastroenterologo Luca Piretta. Sì, proprio così, anche i grassi sono importanti per la nostra alimentazione e, secondo il farmacologo nutrizionista Claudio Galli, “hanno un ruolo fondamentale in senso positivo per quanto riguarda l’impatto sui sistemi biologici e sulla salute”. Secondo gli esperti, i motivi più importanti sono due e riguardano l’apporto di energia che, in alcune fasi della crescita, è fondamentale e l’appetibilità degli alimenti, infatti i grassi facilitano e favoriscono l’assunzione del cibo da parte dei più piccoli. A questo va aggiunto che i grassi veicolano sostanze essenziali per l’organismo come le vitamine lipofile, gli acidi grassi essenziali, gli omega 6 e gli omega 3 presenti sia in quelli saturi che insaturi.

I grassi sono componenti base di ogni alimento e l’impatto sulla salute va valutato in senso globale, a tal proposito è interessante la riflessione del dottor Galli: “Si è attribuito ai grassi un ruolo negativo per quanto riguarda l’aumento del peso corporeo e la tendenza verso l’obesità, ma in realtà la causa principale è rappresentata dall’eccesso di energia introdotta rispetto a quella spesa e dati recenti dimostrano che a parità di calorie assunte una riduzione dei grassi a favore dei carboidrati aggrava la situazione.”

Dunque, per sostenere i bambini durante la crescita – ma il discorso vale anche per gli adulti – servono una sana alimentazione, tanta attività fisica e, come sostengono Giovanni Lerker e Massimo Cocchi, esperti di grassi e alimentazione e docenti presso l’Università di Bologna, “evitare gli eccessi è certamente l’unica regola importante che in nutrizione vale per tutti gli alimenti e i principi nutritivi. Demonizzare tout court un qualunque nutriente non trova logica alcuna di plausibilità”.

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