Il 41% della popolazione italiana,  pari a circa 25 milioni di persone, senza arrivare allo sport, non solo...>

Perchè un sito sulle merendine?

Perché è un tema di cui si parla, tanto, forse troppo, sicuramente spesso a sproposito e comunque senza conoscere bene cio' di cui si discute. >
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  Le merendine industriali sono meno sicure degli alimenti preparati in casa o artigianalmente.
Falso!
In realtą, sono al contrario proprio gli alimenti manipolati e preparati in casa o nelle strutture di ristorazione a provocare pił spesso tossoinfezioni, a causa delle inadeguate condizioni igieniche degli ambienti o per gli scarsi controlli degli ingredienti e dei processi di produzione. Le aziende produttrici di merendine sono sottoposte a un sistema di controllo di tipo preventivo, che identifica a priori tutti i possibili pericoli, stabilisce le procedure per prevenirli, procede al controllo delle fasi pił critiche della lavorazione. Questo sistema prende il nome d HACCP (Hazard Analysis Critical Control Points) e consente persino di rintracciare in ogni momento il percorso della merendina, attraverso un numero stampigliato sulla confezione.
 
 
Le merendine industriali sono piene di conservanti.
Falso!
Nelle merendine prodotte oggi nella grande industria di marca non ci sono pił conservanti, sostanze non pił necessarie, grazie a una tecnologia evoluta che prevede norme precise e accurate che vanno dalla scelta degli ingredienti e al loro trattamento durante tutta la catena produttiva, fino alle modalitą di confezionamento e di distribuzione sugli scaffali di vendita.
 
Gli additivi contenuti nelle merendine industriali sono sostanze naturali e sicure.
Vero!
Nelle merendine vengono usati mono e digliceridi degli acidi grassi alimentari, presenti naturalmente anche nell'olio d'oliva, utili a stabilizzare gli impasti ed evitare che diventino subito raffermi (come accade ai dolci di casa). Ugualmente naturali e sicuri, sono la lecitina di soia, aggiunta agli impasti per favorire il distacco del prodotto dal piano di cottura; le sieroproteine, proteine del latte per migliorare le caratteristiche strutturali dell'impasto; l'acido ascorbico, nome chimico della vitamina C, che ottimizza la conservabilità del prodotto finale; lo sciroppo di glucosio e lattosio, zuccheri derivati da prodotti presenti in natura in larga quantità, la cui aggiunta conferisce alle merendine la giusta consistenza e il gusto dolce.
 
 
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