Nutrizionisti e pediatri concordano nel consigliare, in particolare ai più giovani, il cui organismo in crescita ha bisogno di un rifornimento energetico più articolato nel tempo, un numero di cinque pasti al giorno, i tre tradizionali – colazione, pranzo e cena – intervallati da due piccole merende. In questo modo le calorie ripartite durante l’intero arco della giornata potrebbero essere circa il 20% a colazione, il 30% a pranzo, il 30% a cena e il 10% per ciascuna merenda, a … Continua a leggere
Franco Antoniazzi, tecnologo alimentare. Professore a contratto di “Tecnologia dei prodotti da forno” e di “Tecnologia dei prodotti dolciari” all’Università di Parma. Da molti anni si occupa dello sviluppo di nuovi prodotti da forno e dolciari “Professor Antoniazzi, cosa si intende per merendine da forno italiane?” “Perché una merendina prodotta dall’industria dura di più di una torta fatta in casa?” “Quali sono i traguardi che l’industria si sta ponendo per produrre merendine sempre più adatte al consumatore odierno?” Leggi il … Continua a leggere


