Dieta e merendine: sì o no?
22.05.2017

Nel momento in cui si elabora una dieta per i bambini – ci racconta il prof. Migliaccio – dobbiamo ricordarci di inserire delle cose gratificanti che il bambino veramente desideri in modo che non si senta “a dieta” ma pensi solo di star seguendo una corretta alimentazione. In questo modo il bimbo tende a rispettare maggiormente il programma dietetico e si ottiene il dimagrimento voluto.

La dieta nell’età evolutiva deve essere varia e gratificante. Ricordiamoci sempre di evitare le maxi porzioni o le merende doppie.

Abituiamoci a guardare le calorie in modo da non superare una certa quantità, normalmente stanno tra le 120 e le l60 calorie: dobbiamo regolarci in base all’attività del bambino.

Il problema non è “la” merendina, il problema sono “le” merendine, è nell’eccedere che si assumono troppe calorie e succederebbe la stessa cosa se si parlasse di patate, legumi, pasta, carne o di qualsiasi altro alimento.

Qualche idea per la merenda di metà mattina e metà pomeriggio? Frutta di stagione (es. una coppa di fragole o ciliegie), uno yogurt naturale con dei cereali e un cucchiaino di miele, una merendina, un estratto o centrifuga di frutta fresca, una fetta di crostata, una macedonia, un piccolo panino con della marmellata, un gelato.

Il successo di una dieta, pertanto, è dato da una parola “variare” e “non eccedere con le porzioni”.