Pronti al fischio d’inizio? Si parte!
20.11.2022

L’inizio del Campionato mondiale di calcio 2022 ci ricorda che il segreto per stare bene non si limita ad una corretta alimentazione: è infatti indispensabile uno stile di vita sano, una dieta variegata e il giusto tempo da impiegare per l’esercizio fisico. Come noto, i più piccoli spendono tante energie e sono sempre in movimento: è fondamentale ricordare sempre l’importanza della merenda per ricaricarsi e fornire al corpo tutte le sostanze di cui ha bisogno, per non fermarsi mai… come i veri campioni di calcio!

Il dono dell’equilibrio – I veri sportivi si riconoscono da una ottima educazione alimentare per un corretto stile di vita, che sin dall’infanzia è il fondamento per trasmettere le “regole per restare sani” mediante la correzione degli errori comportamentali più comuni così da mantenere, in salute l’organismo sin dai primi anni di vita. In poche parole: privilegiare un’alimentazione equilibrata. Ciò significa introdurre i nutrienti in modo tale che il 45-60% delle calorie giornaliere sia costituito da carboidrati, da grassi non più del 30% e da proteine il 12-18%. A questi macronutrienti fondamentali va associato un congruo introito di acqua, minerali, vitamine e fibre.  Equilibrio vuol dire, inoltre, distribuire adeguatamente i vari pasti nell’arco della giornata: importante la prima colazione del mattino, con la quale dovremmo introdurre circa il 20% delle calorie giornaliere, per partire con la carica giusta, dopo il digiuno notturno; mai saltare i pasti principali, cioè il pranzo e la cena, con cui dovremmo introdurre il 40% e il 30% delle calorie giornaliere, rispettivamente; e non bisogna dimenticare gli spuntini di metà mattina e del pomeriggio, che dovrebbero fornirci il restante 10% del carburante necessario alla nostra giornata.

Varietà a merenda: dolce o salata, ma sana – L’importanza della merenda, dolce o salata e comprensiva del consumo moderato di merendine, all’interno dell’alimentazione di bambini e ragazzi è fondamentale per l’apporto di energia e principi nutritivi necessari per le prestazioni sportive. Nuoto, calcio, danza, basket: sono tante le attività sportive praticate dai nostri bambini e ragazzi che richiedono un giusto apporto nutrizionale, che contemplano sempre la pausa merenda. Occorre ricordare che non tutti i bambini hanno le stesse esigenze a livello calorico: la merenda cambia, infatti, a seconda dell’attività che i bambini e i ragazzi svolgono e da quanto si muovono. A questo proposito la SISA (Società Italiana di Scienze dell’Alimentazione) ha realizzato un calendario settimanale di 84 abbinamenti dolci e salati, tra cui le merendine, dedicati a bambini e ragazzi dai 5 a 13 anni, ideati su misura dello sport praticato (o meno) e dell’età.