La merenda: ecco come nasce lo spuntino più amato da grandi e piccini
08.06.2022

La merenda di metà pomeriggio o di metà mattina è un pasto fondamentale per grandi e piccini, un momento in cui prendersi del tempo per coccolarsi un po’, alleggerire la mente e gratificare il palato. Ma vi siete mai chiesti come nasce una merendina?

Come nasce una merendina? Il modo di procedere non è così lontano da quello che usiamo in cucina per fare un dolce cotto in forno, ma i mezzi che l’industria ha a disposizione sono enormemente più avanzati, sicuri e precisi. Il risultato finale in termini di grado di cottura, morbidezza, gusto e aspetto deve essere infatti sempre lo stesso, quello che il consumatore si aspetta di trovare da quel prodotto. Se il nostro dolce quindi, nel bene e nel male, secondo le nostre capacità culinarie, sarà sempre unico e non perfettamente ripetibile, quello dell’industria invece è volutamente standardizzato. Tutte le informazioni relative agli ingredienti contenuti nel prodotto, che sono elencati in ordine decrescente di peso, sono riportate in etichetta, diventata obbligatoria dal 13 dicembre 2016 ma già adottata nel 2007 su base volontaria da tutte le aziende aderenti ad UNIONFOOD.

Innovare per migliorarsi – Il processo di miglioramento della qualità nutrizionale dei prodotti è uno dei fattori principali del successo dell’industria delle merendine. In media il settore lavora su oltre 100 nuovi progetti l’anno. Affinché i prodotti siano conformi agli elevati standard di gusto oltre ai classici test di laboratorio, viene realizzata anche un’analisi sensoriale definita “assaggio”, finalizzata a esprimere un giudizio compiuto sul gusto del prodotto, in tutte le sue sfaccettature sull’aspetto estetico e di presentazione. Le attività di analisi includono gli assaggi delle materie prime, di cui si tiene conto nella fase di accettazione, gli assaggi di linea sui semilavorati e prodotti finiti, di cui si tiene conto nella fase di produzione, gli assaggi di “direzione”, effettuati dai responsabili delle unità produttive. Il lancio di una nuova merendina sul mercato è lungo e meticoloso, e dallo studio alle prove di prodotto, dura in media da 1 a 5 anni. Solo quando il prodotto supera con successo le numerose e lunghe fasi di test cui è soggetto, si passa alla sua produzione industriale. 

L’impegno delle aziende nel settore dolciario – Negli ultimi anni le aziende del settore dolciario hanno preso degli impegni molto importanti nei confronti dei consumatori, sempre più consapevoli nel volere prodotti più equilibrati senza però rinunciare a gusto e piacevolezza. Ad esempio l’industria dolciaria ha aderito ad un’iniziativa volontaria di autoregolamentazione e di promozione, tese a rendere il rapporto con i consumatori sempre più chiaro e trasparente: dal 2007 le aziende associate a UNIONFOOD hanno rinunciato alla commercializzazione diretta di biscotti, merendine, crackers e gelati nei distributori automatici delle scuole elementari e medie inferiori per evitare che bambini acquistino prodotti senza il controllo dei genitori