I Mondiali non sono solo una sfida tra nazionali, ma anche un’occasione per scoprire culture, tradizioni e abitudini quotidiane provenienti da tutto il mondo. Tra queste, anche il modo di fare merenda racconta molto dell’identità di un Paese. Dalle tortine al cioccolato amate in Sud America agli snack più diffusi in Europa e Asia, questo viaggio tra le merendine dei Paesi protagonisti del torneo permette di esplorare gusti, ingredienti e curiosità che accompagnano milioni di tifosi ben oltre il fischio d’inizio.
La merenda in America del Nord. Negli Stati Uniti non è comune il “momento della merenda”, semplicemente perché gli snack si mangiano continuamente a tutte le ore. Al di fuori dei tre pasti principali, infatti, oltreoceano si tende a sbocconcellare senza sosta. Grazing, lo chiamano, è il termine che più si avvicina è “brucare”. Di snack e stuzzichini negli Stati Uniti ce ne sono a profusione: i grandi classici includono il sandwich PB & J (burro di arachidi e marmellata), gli S’mores (dolcetti da campeggio con marshmallow fuso e cioccolato), i Chocolate Chip Cookies e snack salati come popcorn aromatizzati o bastoncini di formaggio. La merenda tipica canadese invece è solitamente dolce, ricca di sciroppo d’acero e pensata per fornire energia contro il freddo. I dolci simbolo includono le Nanaimo Bars, originario della Columbia Britannica, composto da tre strati: una base di biscotto, cocco e noci, una crema al burro nel mezzo e una copertura di cioccolato fondente fuso.
La merenda in America del Sud. La merenda in Sud America varia moltissimo tra dolce e salato, con ricette che spesso fondono la tradizione indigena (a base di mais e platano) con l’influenza europea. Le “tortine” e i dolcetti al cioccolato più amati in Sud America includono autentiche icone culturali: i più famosi sono gli Alfajores (tipici di Argentina e Uruguay), dolci biscotti farciti con dulce de leche e ricoperti di cioccolato e i Brigadeiros brasiliani, deliziose palline fondenti a base di cacao e latte condensato.
La merenda in Europa. Gli snack in Europa prediligono il connubio tra dolce e salato, con un’enfasi su prodotti da forno, cioccolato e formaggi. La merenda in Nord Europa è un momento sacro. Spazia dalla dolcezza della “Fika” svedese con le girelle alla cannella (i celebri cinnamon rolls), al salato Smørrebrød danese (pane di segale imburrato e guarnito con pesce o carne), fino alla pausa tedesca Kaffee und Kuchen. Più a sud la merenda tipica cambia di molto: in Spagna si mangiano i churros con chocolate oppure pan con tomate y jamon; in Italia la pizza o il gelato; in Grecia, la merenda è a base di Bougatsa, una sfoglia croccante ripiena di crema dolce al semolino, mentre in Portogallo è popolare il Pastel de Nata, la tipica tartelletta di pasta sfoglia farcita con una crema a base di uova e panna, servita calda e cosparsa di cannella.
La merenda in Asia. In Asia, le abitudini in fatto di merende vantano aromi più audaci e speziati (come BBQ e piccante) e un ampio uso di alghe, soia e riso. Ad esempio le alghe croccanti, ovvero foglie di alga essiccate e leggermente salate o aromatizzate, molto popolari in Giappone, Corea e Cina. Poi troviamo dei cracker di riso (Senbei), sottili e croccanti, insaporiti con salsa di soia o spezie. Altro snack popolare in estremo oriente è il Latiao, un popolarissimo street food cinese a base di glutine di grano e spezie piccanti. Troviamo poi i conosciuti onigiri, i popolari triangoli di riso giapponese farciti e avvolti in alga, perfetti per uno spuntino sostanzioso. Ma in Asia la merenda è anche dolce con snack dolci a base di Matcha e Azuki: Dai celebri Kit Kat al gusto tè verde ai Mochi (dolcetti di riso glutinoso).
La merenda in Oceania. La merenda tipica in Australia unisce l’eredità britannica a ingredienti e dolci iconici del territorio, spaziando da spuntini salati a base di estratto di lievito fino a golosi dolci al cioccolato e cocco. I Tim Tam sono i biscotti più iconici d’Australia, composti da due biscotti al malto con crema al cioccolato nel mezzo, il tutto ricoperto da altro cioccolato. Per fare lo “Slam”, si mordono i due angoli opposti del biscotto per usarlo come cannuccia attraverso cui bere una bevanda calda (come tè o latte), finché il biscotto non si scioglie. Poi ci sono i Lamingtons, definiti il dolce nazionale australiano: sono dei soffici cubetti di pan di spagna, ricoperti da un sottile strato di glassa al cioccolato e poi arrotolati nella farina di cocco disidratato. Nel mondo della merenda salata spicca la Vegemite, famosissima crema spalmabile salata australiana a base di estratto di lievito, malto ed erbe. Ha un colore marrone scuro, una consistenza densa e un sapore molto intenso, sapido e concentrato (ricco di umami, simile al dado da brodo). Non si mangia a cucchiaiate, ma si spalma generalmente su una fetta di pane tostata.